Scaduto
Gara #687
AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE E RISCOSSIONE “ORDINARIA” E “COATTIVA” DELLE ENTRATE COMUNALI: SERVIZIO IDRICO, IMU, TARI, DELLE ALTRE ENTRATE PATRIMONIALI ED ASSIMILABILI, NONCHE’ DELLE RELATIVE ATTIVITA’ DI ACCERTAMENTO E RECUPERO DELLE FASCE DI EVASIONE AD ESSE RIFERIBILI.Informazioni appalto
04/08/2026
Aperta
Servizi
€ 2.404.752,50
GROSSO CIPONTE ANTONIETTA
Categorie merceologiche
7994 - Servizi di organismi di riscossione
Lotti
1
BC9AC8A983
Qualità prezzo
AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE E RISCOSSIONE “ORDINARIA” E “COATTIVA” DELLE ENTRATE COMUNALI: SERVIZIO IDRICO, IMU, TARI, DELLE ALTRE ENTRATE PATRIMONIALI ED ASSIMILABILI, NONCHE’ DELLE RELATIVE ATTIVITA’ DI ACCERTAMENTO E RECUPERO DELLE FASCE DI EVASIONE AD ESSE RIFERIBILI.
AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE E RISCOSSIONE “ORDINARIA” E “COATTIVA” DELLE ENTRATE COMUNALI: SERVIZIO IDRICO, IMU, TARI, DELLE ALTRE ENTRATE PATRIMONIALI ED ASSIMILABILI, NONCHE’ DELLE RELATIVE ATTIVITA’ DI ACCERTAMENTO E RECUPERO DELLE FASCE DI EVASIONE AD ESSE RIFERIBILI.
€ 2.404.252,50
€ 236.168,40
€ 500,00
Scadenze
18/08/2026 12:00
03/09/2026 14:00
10/09/2026 10:00
Allegati
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166.51 kB | |
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0.99 MB | |
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1.62 MB | |
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norme-tecniche.pdf SHA-256: f8d8df2670588d5d1d96d1e5855a774401c02e2c620e0c4686a498cd3ff1967b 03/08/2026 10:49 |
4.61 MB | |
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Chiarimenti
09/08/2026 10:44
Quesito #1
Spett.le ENTE
Con la presente si richiede il seguente chiarimento: GLI IMPORTI CORRISPONDENTI AGLI AGGI A BASE D'ASTA RIPORTATI A PAG. 7 DEL DISCIPLINARE DI GARA A COSA SI RIFERISCONO ?? ALL'IMPORTO DELL'INCASSO ANNUALE OPPURE ALL'IMPORTO DEL RUOLO ANNUALE O A CHE ALTRO ??
In attesa di un Vs. riscontro si porgono distinti saluti.
Con la presente si richiede il seguente chiarimento: GLI IMPORTI CORRISPONDENTI AGLI AGGI A BASE D'ASTA RIPORTATI A PAG. 7 DEL DISCIPLINARE DI GARA A COSA SI RIFERISCONO ?? ALL'IMPORTO DELL'INCASSO ANNUALE OPPURE ALL'IMPORTO DEL RUOLO ANNUALE O A CHE ALTRO ??
In attesa di un Vs. riscontro si porgono distinti saluti.
12/08/2026 11:00
Risposta
Gli importi a pag. 7 del disciplinare si riferiscono al valore dell'aggio di gara complessivo per il triennio relativo alla singola tipologia di tributo. Il dettaglio annuale e triennale degli importi presunti deli ruoli e del relativo aggio è specificato nella tabella a pag. 34 del capitolato.
11/08/2026 15:11
Quesito #2
Gent.mi,
con la presente si richiede di conoscere il nome dell'applicativo in uso all'Ente.
Grazie
Cordialità
con la presente si richiede di conoscere il nome dell'applicativo in uso all'Ente.
Grazie
Cordialità
12/08/2026 11:02
Risposta
Gli applicativi in uso all'ente sono:
MAGGIOLI SICRAWEB EVO per imu e tari;
SIQUEL per servizio idrico
MAGGIOLI SICRAWEB EVO per imu e tari;
SIQUEL per servizio idrico
17/08/2026 12:22
Quesito #3
Spett.le Stazione Appaltante,
Con riferimento alla procedura di gara de qua, si sottopongono alla cortese attenzione di Codesta Stazione Appaltante le seguenti richieste di chiarimento:
1 Clausola sociale – allegato con l'elenco e i dati del personale uscente non reperibile
L'art. 9 del Disciplinare di gara dispone che "l'aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto a garantire la stabilità occupazionale del personale impiegato nel contratto, assorbendo prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell'aggiudicataria uscente" e che "l'elenco e i dati relativi al personale attualmente impiegato dal contraente uscente per l'esecuzione del contratto sono riportati nell'apposito allegato". Analoga previsione è contenuta all'art. 18 del Capitolato speciale, che dispone il "riassorbimento prioritario del personale già impiegato presso l'attuale gestore del servizio".
Tra i documenti di gara elencati al paragrafo 2.1 del Disciplinare (bando di gara, disciplinare di gara, capitolato speciale, schema di domanda di partecipazione, DGUE, norme tecniche PAD) e tra gli allegati indicati nel sommario del Capitolato (il solo "Allegato A – Valore dell'appalto di gara"), non risulta tuttavia presente né reperibile alcun allegato contenente l'elenco e i dati del personale attualmente impiegato dal gestore uscente.
Si chiede pertanto di pubblicare il richiamato allegato, con l'indicazione del numero di unità di personale attualmente impiegate, profilo professionale/mansione, livello e inquadramento contrattuale (CCNL applicato), anzianità di servizio, monte ore settimanale e tipologia di rapporto (tempo pieno/parziale, determinato/indeterminato) di ciascun lavoratore.
2 Progetto di assorbimento – impossibilità di corretta predisposizione in assenza dei dati sul personale
Il paragrafo 16 del Disciplinare, tra i documenti costitutivi dell'offerta tecnica, richiede la produzione di un "progetto di assorbimento" volto a "illustrare le concrete modalità di applicazione della clausola sociale" di cui al paragrafo 9. In assenza dei dati sul personale uscente richiamati al punto 1, i concorrenti non sono nelle condizioni di predisporre un progetto di assorbimento puntuale, coerente con l'effettiva composizione dell'organico da riassorbire. Si chiede conferma che tale carenza informativa sarà colmata mediante la pubblicazione dell'allegato mancante in tempo utile rispetto al termine di presentazione delle offerte.
3 Requisiti di capacità tecnica e professionale – art. 6.3, lett. a), del Disciplinare: ambiguità della formulazione
La lett. a) richiede l'"esecuzione negli ultimi dieci anni... di almeno n. 3 servizi analoghi..., anche in maniera disgiunta", precisando che il requisito "è da intendersi soddisfatto qualora l'O.E. abbia svolto o abbia ancora in corso servizi di gestione ordinaria IMU/TARI/idrico/entrate patrimoniali e/o attività di accertamento e verifica... e/o riscossione coattiva... in almeno tre Enti".
La formulazione non appare di univoca lettura. Si chiede di chiarire se il requisito sia soddisfatto: mediante lo svolgimento di tre diversi servizi analoghi (anche disgiuntamente, tra quelli elencati) anche presso un unico Ente, oppure solo mediante lo svolgimento di servizi analoghi presso almeno tre Enti differenti, come parrebbe evincersi dall'inciso finale "in almeno tre Enti".
4 Difformità tra l'importo a base di gara indicato nel Disciplinare e il valore contrattuale triennale indicato nel Capitolato
La Tabella 1 del paragrafo 3 del Disciplinare indica un "importo a base di gara" pari a € 2.404.252,50 (€ 2.404.752,50 comprensivo degli oneri di sicurezza), importo sul quale risulta calcolata anche la garanzia provvisoria di cui al paragrafo 10 (€ 48.085,05, pari al 2% di € 2.404.252,50). Tale importo coincide esattamente con il valore stimato per l'intera durata massima del rapporto (36 mesi iniziali + 36 mesi di rinnovo/proroga + 6 mesi di proroga tecnica), come risulta dall'Allegato "A" al Capitolato.
L'art. 16 del Capitolato indica invece separatamente un "valore contrattuale dell'appalto triennale" pari a € 1.109.655,00, riferito ai soli primi 36 mesi.
Si chiede di chiarire se l'importo posto a base di gara ai fini del calcolo del ribasso/aggio da indicare in sede di offerta economica sia quello relativo alla sola durata triennale iniziale (€ 1.109.655,00) ovvero quello complessivo comprensivo di rinnovo e proroga tecnica (€ 2.404.252,50);
5 Refuso nell'indicazione del valore presuntivo complessivo dell'appalto
Si rileva una difformità, verosimilmente un mero refuso, tra l'importo complessivo indicato nelle premesse e nella Tabella 1 del Disciplinare (€ 2.404.252,50) e quello indicato all'art. 16 del Capitolato (€ 2.404.252,60). Si chiede conferma dell'importo corretto.
6 Natura giuridica del secondo triennio: "opzione di proroga" (Disciplinare) o "rinnovo" (Capitolato)?
Il paragrafo 3.1 del Disciplinare qualifica l'ulteriore periodo di 36 mesi successivo al primo triennio come "opzione di proroga", mentre l'art. 2 del Capitolato (e la relativa copertina) lo qualifica come "rinnovo... per ulteriori tre anni". Trattandosi di istituti giuridicamente distinti – l'opzione di proroga presuppone una facoltà unilaterale della stazione appaltante già prevista e quantificata nei documenti di gara ai sensi dell'art. 34, comma 19, del D.Lgs. 36/2023, mentre il rinnovo richiede di regola una nuova ed autonoma valutazione – si chiede di chiarire quale sia l'effettivo regime giuridico applicabile all'attivazione del secondo triennio e le relative condizioni e modalità di esercizio.
7 Stima dei costi della manodopera: perimetro di riferimento
Il paragrafo 3 del Disciplinare stima i costi della manodopera non ribassabili in € 236.168,40, calcolati "considerando un impegno orario di 60 ore settimanali per attività di front office, CCNL Settore Terziario Distribuzione e Servizi Codice CNEL H011, livello IV" — dato che corrisponde esattamente al fabbisogno minimo di personale di sportello previsto dall'art. 3, lett. f), del Capitolato (almeno 3 unità, per un impegno orario settimanale complessivo di 60 ore). Si chiede di chiarire se tale stima si riferisca esclusivamente al personale di front-office/sportello, ovvero se ricomprenda anche il costo del personale necessario per lo svolgimento delle restanti attività previste dal Capitolato (gestione ordinaria di back-office, attività di accertamento S3, riscossione coattiva S4, call center/contact center, gestione del contenzioso, ecc.), attesa la rilevanza di tale stima ai fini della formulazione dell'offerta economica e dei relativi vincoli di non ribassabilità.
8 Numerazione dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica (tabella di cui al paragrafo 18.1)
Nella tabella dei criteri di valutazione la colonna "N°" prosegue dal criterio 5 al criterio 7, risultando privo il criterio n. 6; inoltre una delle righe relative alle "certificazioni" (possesso certificato SA 8000:2014, 2 punti) risulta priva di numerazione. Poiché il paragrafo 16 del Disciplinare richiede che la relazione tecnica sia articolata "in paragrafi e sotto-paragrafi" che riflettano "in modo identico i criteri e sub-criteri di valutazione", si chiede di pubblicare la tabella corretta e completa, con l'indicazione univoca della numerazione di tutti i criteri (confermando l'eventuale assenza di un criterio n. 6, ovvero integrandolo). Si chiede, altresì, di confermare o meno se il possesso della certificazione sopra indicata non sia richiesto come requisito di partecipazione, ma che determini esclusivamente l'eventuale l’attribuzione di 2 punti all’offerta tecnica.
Si resta in attesa di un cortese riscontro e si ringrazia anticipatamente per la gentilezza.
Distinti saluti.
Con riferimento alla procedura di gara de qua, si sottopongono alla cortese attenzione di Codesta Stazione Appaltante le seguenti richieste di chiarimento:
1 Clausola sociale – allegato con l'elenco e i dati del personale uscente non reperibile
L'art. 9 del Disciplinare di gara dispone che "l'aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto a garantire la stabilità occupazionale del personale impiegato nel contratto, assorbendo prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell'aggiudicataria uscente" e che "l'elenco e i dati relativi al personale attualmente impiegato dal contraente uscente per l'esecuzione del contratto sono riportati nell'apposito allegato". Analoga previsione è contenuta all'art. 18 del Capitolato speciale, che dispone il "riassorbimento prioritario del personale già impiegato presso l'attuale gestore del servizio".
Tra i documenti di gara elencati al paragrafo 2.1 del Disciplinare (bando di gara, disciplinare di gara, capitolato speciale, schema di domanda di partecipazione, DGUE, norme tecniche PAD) e tra gli allegati indicati nel sommario del Capitolato (il solo "Allegato A – Valore dell'appalto di gara"), non risulta tuttavia presente né reperibile alcun allegato contenente l'elenco e i dati del personale attualmente impiegato dal gestore uscente.
Si chiede pertanto di pubblicare il richiamato allegato, con l'indicazione del numero di unità di personale attualmente impiegate, profilo professionale/mansione, livello e inquadramento contrattuale (CCNL applicato), anzianità di servizio, monte ore settimanale e tipologia di rapporto (tempo pieno/parziale, determinato/indeterminato) di ciascun lavoratore.
2 Progetto di assorbimento – impossibilità di corretta predisposizione in assenza dei dati sul personale
Il paragrafo 16 del Disciplinare, tra i documenti costitutivi dell'offerta tecnica, richiede la produzione di un "progetto di assorbimento" volto a "illustrare le concrete modalità di applicazione della clausola sociale" di cui al paragrafo 9. In assenza dei dati sul personale uscente richiamati al punto 1, i concorrenti non sono nelle condizioni di predisporre un progetto di assorbimento puntuale, coerente con l'effettiva composizione dell'organico da riassorbire. Si chiede conferma che tale carenza informativa sarà colmata mediante la pubblicazione dell'allegato mancante in tempo utile rispetto al termine di presentazione delle offerte.
3 Requisiti di capacità tecnica e professionale – art. 6.3, lett. a), del Disciplinare: ambiguità della formulazione
La lett. a) richiede l'"esecuzione negli ultimi dieci anni... di almeno n. 3 servizi analoghi..., anche in maniera disgiunta", precisando che il requisito "è da intendersi soddisfatto qualora l'O.E. abbia svolto o abbia ancora in corso servizi di gestione ordinaria IMU/TARI/idrico/entrate patrimoniali e/o attività di accertamento e verifica... e/o riscossione coattiva... in almeno tre Enti".
La formulazione non appare di univoca lettura. Si chiede di chiarire se il requisito sia soddisfatto: mediante lo svolgimento di tre diversi servizi analoghi (anche disgiuntamente, tra quelli elencati) anche presso un unico Ente, oppure solo mediante lo svolgimento di servizi analoghi presso almeno tre Enti differenti, come parrebbe evincersi dall'inciso finale "in almeno tre Enti".
4 Difformità tra l'importo a base di gara indicato nel Disciplinare e il valore contrattuale triennale indicato nel Capitolato
La Tabella 1 del paragrafo 3 del Disciplinare indica un "importo a base di gara" pari a € 2.404.252,50 (€ 2.404.752,50 comprensivo degli oneri di sicurezza), importo sul quale risulta calcolata anche la garanzia provvisoria di cui al paragrafo 10 (€ 48.085,05, pari al 2% di € 2.404.252,50). Tale importo coincide esattamente con il valore stimato per l'intera durata massima del rapporto (36 mesi iniziali + 36 mesi di rinnovo/proroga + 6 mesi di proroga tecnica), come risulta dall'Allegato "A" al Capitolato.
L'art. 16 del Capitolato indica invece separatamente un "valore contrattuale dell'appalto triennale" pari a € 1.109.655,00, riferito ai soli primi 36 mesi.
Si chiede di chiarire se l'importo posto a base di gara ai fini del calcolo del ribasso/aggio da indicare in sede di offerta economica sia quello relativo alla sola durata triennale iniziale (€ 1.109.655,00) ovvero quello complessivo comprensivo di rinnovo e proroga tecnica (€ 2.404.252,50);
5 Refuso nell'indicazione del valore presuntivo complessivo dell'appalto
Si rileva una difformità, verosimilmente un mero refuso, tra l'importo complessivo indicato nelle premesse e nella Tabella 1 del Disciplinare (€ 2.404.252,50) e quello indicato all'art. 16 del Capitolato (€ 2.404.252,60). Si chiede conferma dell'importo corretto.
6 Natura giuridica del secondo triennio: "opzione di proroga" (Disciplinare) o "rinnovo" (Capitolato)?
Il paragrafo 3.1 del Disciplinare qualifica l'ulteriore periodo di 36 mesi successivo al primo triennio come "opzione di proroga", mentre l'art. 2 del Capitolato (e la relativa copertina) lo qualifica come "rinnovo... per ulteriori tre anni". Trattandosi di istituti giuridicamente distinti – l'opzione di proroga presuppone una facoltà unilaterale della stazione appaltante già prevista e quantificata nei documenti di gara ai sensi dell'art. 34, comma 19, del D.Lgs. 36/2023, mentre il rinnovo richiede di regola una nuova ed autonoma valutazione – si chiede di chiarire quale sia l'effettivo regime giuridico applicabile all'attivazione del secondo triennio e le relative condizioni e modalità di esercizio.
7 Stima dei costi della manodopera: perimetro di riferimento
Il paragrafo 3 del Disciplinare stima i costi della manodopera non ribassabili in € 236.168,40, calcolati "considerando un impegno orario di 60 ore settimanali per attività di front office, CCNL Settore Terziario Distribuzione e Servizi Codice CNEL H011, livello IV" — dato che corrisponde esattamente al fabbisogno minimo di personale di sportello previsto dall'art. 3, lett. f), del Capitolato (almeno 3 unità, per un impegno orario settimanale complessivo di 60 ore). Si chiede di chiarire se tale stima si riferisca esclusivamente al personale di front-office/sportello, ovvero se ricomprenda anche il costo del personale necessario per lo svolgimento delle restanti attività previste dal Capitolato (gestione ordinaria di back-office, attività di accertamento S3, riscossione coattiva S4, call center/contact center, gestione del contenzioso, ecc.), attesa la rilevanza di tale stima ai fini della formulazione dell'offerta economica e dei relativi vincoli di non ribassabilità.
8 Numerazione dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica (tabella di cui al paragrafo 18.1)
Nella tabella dei criteri di valutazione la colonna "N°" prosegue dal criterio 5 al criterio 7, risultando privo il criterio n. 6; inoltre una delle righe relative alle "certificazioni" (possesso certificato SA 8000:2014, 2 punti) risulta priva di numerazione. Poiché il paragrafo 16 del Disciplinare richiede che la relazione tecnica sia articolata "in paragrafi e sotto-paragrafi" che riflettano "in modo identico i criteri e sub-criteri di valutazione", si chiede di pubblicare la tabella corretta e completa, con l'indicazione univoca della numerazione di tutti i criteri (confermando l'eventuale assenza di un criterio n. 6, ovvero integrandolo). Si chiede, altresì, di confermare o meno se il possesso della certificazione sopra indicata non sia richiesto come requisito di partecipazione, ma che determini esclusivamente l'eventuale l’attribuzione di 2 punti all’offerta tecnica.
Si resta in attesa di un cortese riscontro e si ringrazia anticipatamente per la gentilezza.
Distinti saluti.
25/08/2026 11:20
Risposta
1 Clausola sociale – allegato con l'elenco e i dati del personale uscente non reperibile
L'allegato è stato pubblicato
2 Progetto di assorbimento – impossibilità di corretta predisposizione in assenza dei dati sul personale
L'allegato è stato pubblicato
3 Requisiti di capacità tecnica e professionale – art. 6.3, lett. a), del Disciplinare: ambiguità della formulazione
SI PRECISA CHE IL REQUISITO E’ SODDISFATTO MEDIANTE LO SVOLGIMENTO DI SERVIZI ANALOGHI PRESSO ALMENO TRE ENTI DIFFERENTI
4 Difformità tra l'importo a base di gara indicato nel Disciplinare e il valore contrattuale triennale indicato nel Capitolato
L'IMPORTO POSTO A BASE DI GARA AI FINI DEL CALCOLO DEL RIBASSO/AGGIO DA INDICARE IN SEDE DI OFFERTA ECONOMICA E’ QUELLO COMPLESSIVO COMPRENSIVO DI RINNOVO E PROROGA TECNICA (€ 2.404.252,50)
5 Refuso nell'indicazione del valore presuntivo complessivo dell'appalto
SI CONFERMA L’IMPORTO CORRETTO DI EURO 2.404.252,50
6 Natura giuridica del secondo triennio: "opzione di proroga" (Disciplinare) o "rinnovo" (Capitolato)?
L’ISTITUTO APPLICABILE E’ IL RINNOVO; ALLA SCADENZA DEL TRIENNIO IL RAPPORTO CONTRATTUALE SI INTENDERÀ RISOLTO, SENZA OBBLIGO DI PREVENTIVA DISDETTA, DIFFIDA O ALTRA FORMA DI COMUNICAZIONE ESPRESSA DA PARTE DELL’ENTE CONCEDENTE, SALVO CHE, LE DUE PARTI, DI COMUNE ACCORDO, VOGLIANO AVVALERSI DELL’OPZIONE DI RINNOVO PER ULTERIORI TRE ANNI. PER TUTTA LA DURATA DELLA CONCESSIONE, COMPRESO L’EVENTUALE RINNOVO, IL CORRISPETTIVO È COSTITUITO DALL’AGGIO DI AGGIUDICAZIONE DELLA GARA DA APPLICARSI SUGLI IMPORTI EFFETTIVAMENTE RISCOSSI
7 Stima dei costi della manodopera: perimetro di riferimento
LA STIMA SI RIFERISCE ESCLUSIVAMENTE AL FABBISOGNO MINIMO DI PERSONALE DI SPORTELLO PREVISTO DALL'ART. 3, LETT. F), DEL CAPITOLATO (ALMENO 3 UNITÀ, PER UN IMPEGNO ORARIO SETTIMANALE COMPLESSIVO DI 60 ORE)
8 Numerazione dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica (tabella di cui al paragrafo 18.1)
TRATTASI DI MERO ERRORE MATERIALE NELLA NUMERAZIONE DEI CRITERI. LA TABELLA ALLEGATA AL DISCIPLINARE E ‘ QUELLA CORRETTA. SI CONFERMA INOLTRE CHE IL POSSESSO DELLA CERTIFICAZIONE SOPRA INDICATA NON E’ COME REQUISITO DI PARTECIPAZIONE, DETERMINA ESCLUSIVAMENTE L'EVENTUALE L’ATTRIBUZIONE DI 2 PUNTI ALL’OFFERTA TECNICA.
L'allegato è stato pubblicato
2 Progetto di assorbimento – impossibilità di corretta predisposizione in assenza dei dati sul personale
L'allegato è stato pubblicato
3 Requisiti di capacità tecnica e professionale – art. 6.3, lett. a), del Disciplinare: ambiguità della formulazione
SI PRECISA CHE IL REQUISITO E’ SODDISFATTO MEDIANTE LO SVOLGIMENTO DI SERVIZI ANALOGHI PRESSO ALMENO TRE ENTI DIFFERENTI
4 Difformità tra l'importo a base di gara indicato nel Disciplinare e il valore contrattuale triennale indicato nel Capitolato
L'IMPORTO POSTO A BASE DI GARA AI FINI DEL CALCOLO DEL RIBASSO/AGGIO DA INDICARE IN SEDE DI OFFERTA ECONOMICA E’ QUELLO COMPLESSIVO COMPRENSIVO DI RINNOVO E PROROGA TECNICA (€ 2.404.252,50)
5 Refuso nell'indicazione del valore presuntivo complessivo dell'appalto
SI CONFERMA L’IMPORTO CORRETTO DI EURO 2.404.252,50
6 Natura giuridica del secondo triennio: "opzione di proroga" (Disciplinare) o "rinnovo" (Capitolato)?
L’ISTITUTO APPLICABILE E’ IL RINNOVO; ALLA SCADENZA DEL TRIENNIO IL RAPPORTO CONTRATTUALE SI INTENDERÀ RISOLTO, SENZA OBBLIGO DI PREVENTIVA DISDETTA, DIFFIDA O ALTRA FORMA DI COMUNICAZIONE ESPRESSA DA PARTE DELL’ENTE CONCEDENTE, SALVO CHE, LE DUE PARTI, DI COMUNE ACCORDO, VOGLIANO AVVALERSI DELL’OPZIONE DI RINNOVO PER ULTERIORI TRE ANNI. PER TUTTA LA DURATA DELLA CONCESSIONE, COMPRESO L’EVENTUALE RINNOVO, IL CORRISPETTIVO È COSTITUITO DALL’AGGIO DI AGGIUDICAZIONE DELLA GARA DA APPLICARSI SUGLI IMPORTI EFFETTIVAMENTE RISCOSSI
7 Stima dei costi della manodopera: perimetro di riferimento
LA STIMA SI RIFERISCE ESCLUSIVAMENTE AL FABBISOGNO MINIMO DI PERSONALE DI SPORTELLO PREVISTO DALL'ART. 3, LETT. F), DEL CAPITOLATO (ALMENO 3 UNITÀ, PER UN IMPEGNO ORARIO SETTIMANALE COMPLESSIVO DI 60 ORE)
8 Numerazione dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica (tabella di cui al paragrafo 18.1)
TRATTASI DI MERO ERRORE MATERIALE NELLA NUMERAZIONE DEI CRITERI. LA TABELLA ALLEGATA AL DISCIPLINARE E ‘ QUELLA CORRETTA. SI CONFERMA INOLTRE CHE IL POSSESSO DELLA CERTIFICAZIONE SOPRA INDICATA NON E’ COME REQUISITO DI PARTECIPAZIONE, DETERMINA ESCLUSIVAMENTE L'EVENTUALE L’ATTRIBUZIONE DI 2 PUNTI ALL’OFFERTA TECNICA.
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elenco-personale.pdf SHA-256: 746a4dd5960d3cfa9e1c0db3e68893bfa3e4b4da8393f537744886d9ae302e0d 25/08/2026 11:20 |
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17/08/2026 12:52
Quesito #4
Buongiorno,
con la presente siamo a porre i seguenti quesiti:
QUESITO 1
Gli atti della gara fanno riferimento, in più punti, a non meglio precisate "entrate di natura patrimoniale" per le quali sono previste attività ordinarie e accertative, senza che, nemmeno analizzando il capitolato, si possa identificare con precisione di quali entrate si tratti, Si chiede pertanto di conoscere a quali entrate di natura patrimoniale ci si debba riferire.
QUESITO 2
Considerato che negli atti della gara si fa riferimento, in più punti, alla presuntività del valore di gara, che viene indicato come sommatoria di valori stimati anche nell'allegato "A" del capitolato di gara, per consentire l'elaborazione di un quadro economico delle attività previste, si chiede di restituire compilata l'allegata scheda dati.
QUESITO 3
Considerato che il punto 9 del Disciplinare prevede la tutela della stabilità occupazionale del personale, con un riferimento ad uno specifico allegato (di cui non si ravvisa però la presenza tra gli atti della gara), nonché della necessità di presentare, nell'ambito dell'offerta tecnica, uno specifico progetto di assorbimento (punto 16 dello stesso disciplinare), non rilevando informazioni in merito negli atti di gara, si chiede cortesemente di poter avere maggiori dettagli in merito al personale da tutelare, con orari, inquadramenti, ecc.).
QUESITO 4
Il capitolato di gara, prevede, all'art. 10 che "Le spese postali riguardanti la spedizione degli avvisi ordinari sono anticipate dal Concessionario e a questi rimborsati successivamente alla fase di emissione degli atti.
Con riferimento alla fase accertativa e coattiva, le spese postali riguardanti la spedizione degli atti sono anticipate dal Concessionario e rimborsate dall’Ente sulle sole posizioni incassate.".
Il successivo art. 16 prevede tuttavia che "L’aggio compensa l’affidatario per qualsiasi spesa, di qualunque natura, occorrente per la gestione delle attività in oggetto, ivi comprese le spese di notifica, le imposte e tasse gravanti sui proventi del Concessionario stesso, con esclusione dell’IVA che, ove dovuta, resta a carico
dell’Amministrazione."
Si chiede pertanto di avere conferma che i costi postali per le spedizioni ordinarie e i costi di notifica per le attività accertative e coattive per le posizioni incassate" siano rimborsati al Concessionario.
QUESITO 5
Si rileva che l'art. 30 del Capitolato di gara prevede ancora il rimborso all'Ente delle spese di pubblicazione della procedura. Considerato che le disposizioni contenute nel D.Lgs. 36/2023 hanno previsto la gratuità della pubblicazione negli specifici siti previsti dalla normativa, si chiede conferma che non sia da prevedersi alcun rimborso.
Cordiali saluti.
con la presente siamo a porre i seguenti quesiti:
QUESITO 1
Gli atti della gara fanno riferimento, in più punti, a non meglio precisate "entrate di natura patrimoniale" per le quali sono previste attività ordinarie e accertative, senza che, nemmeno analizzando il capitolato, si possa identificare con precisione di quali entrate si tratti, Si chiede pertanto di conoscere a quali entrate di natura patrimoniale ci si debba riferire.
QUESITO 2
Considerato che negli atti della gara si fa riferimento, in più punti, alla presuntività del valore di gara, che viene indicato come sommatoria di valori stimati anche nell'allegato "A" del capitolato di gara, per consentire l'elaborazione di un quadro economico delle attività previste, si chiede di restituire compilata l'allegata scheda dati.
QUESITO 3
Considerato che il punto 9 del Disciplinare prevede la tutela della stabilità occupazionale del personale, con un riferimento ad uno specifico allegato (di cui non si ravvisa però la presenza tra gli atti della gara), nonché della necessità di presentare, nell'ambito dell'offerta tecnica, uno specifico progetto di assorbimento (punto 16 dello stesso disciplinare), non rilevando informazioni in merito negli atti di gara, si chiede cortesemente di poter avere maggiori dettagli in merito al personale da tutelare, con orari, inquadramenti, ecc.).
QUESITO 4
Il capitolato di gara, prevede, all'art. 10 che "Le spese postali riguardanti la spedizione degli avvisi ordinari sono anticipate dal Concessionario e a questi rimborsati successivamente alla fase di emissione degli atti.
Con riferimento alla fase accertativa e coattiva, le spese postali riguardanti la spedizione degli atti sono anticipate dal Concessionario e rimborsate dall’Ente sulle sole posizioni incassate.".
Il successivo art. 16 prevede tuttavia che "L’aggio compensa l’affidatario per qualsiasi spesa, di qualunque natura, occorrente per la gestione delle attività in oggetto, ivi comprese le spese di notifica, le imposte e tasse gravanti sui proventi del Concessionario stesso, con esclusione dell’IVA che, ove dovuta, resta a carico
dell’Amministrazione."
Si chiede pertanto di avere conferma che i costi postali per le spedizioni ordinarie e i costi di notifica per le attività accertative e coattive per le posizioni incassate" siano rimborsati al Concessionario.
QUESITO 5
Si rileva che l'art. 30 del Capitolato di gara prevede ancora il rimborso all'Ente delle spese di pubblicazione della procedura. Considerato che le disposizioni contenute nel D.Lgs. 36/2023 hanno previsto la gratuità della pubblicazione negli specifici siti previsti dalla normativa, si chiede conferma che non sia da prevedersi alcun rimborso.
Cordiali saluti.
25/08/2026 11:25
Risposta
QUESITO 1
LE ENTRATE DI NATURA PATRIMONIALE DA GESTIRE SONO: SERVIZIO IDRICO INTEGRATO, LAMPADE VOTIVE, E QUALORA PRESENTI ENTRATE DERIVANTI DA ONERI DI URBANIZZAZIONE, MENSA SCOLASTICA E SCUOLABUS (TRATTASI DI ENTRATE NON PREVEDIBILI PER LE QUALI NON E’ STATO PREVISTO, PER TALI MOTIVAZIONI, INCASSO PRESUNTO)
QUESITO 2 - si fornisce allegato
QUESITO 3 - si fornisce allegato
QUESITO 4
SI CONFERMA QUANTO DISCIPLINATO ALL’ART. 10 DEL CAPITOLATO: LE SPESE POSTALI RIGUARDANTI LA SPEDIZIONE DEGLI AVVISI ORDINARI SONO ANTICIPATE DAL CONCESSIONARIO E A QUESTI RIMBORSATI SUCCESSIVAMENTE ALLA FASE DI EMISSIONE DEGLI ATTI. CON RIFERIMENTO ALLA FASE ACCERTATIVA E COATTIVA, LE SPESE POSTALI RIGUARDANTI LA SPEDIZIONE DEGLI ATTI SONO ANTICIPATE DAL CONCESSIONARIO E RIMBORSATE DALL’ENTE SULLE SOLE POSIZIONI INCASSATE.".
QUESITO 5
TRATTASI DI REFUSO, SI CONFERMA CHE NON E’ PREVISTO ALCUN RIMBORSO PER LA PUBBLICAZIONE.
LE ENTRATE DI NATURA PATRIMONIALE DA GESTIRE SONO: SERVIZIO IDRICO INTEGRATO, LAMPADE VOTIVE, E QUALORA PRESENTI ENTRATE DERIVANTI DA ONERI DI URBANIZZAZIONE, MENSA SCOLASTICA E SCUOLABUS (TRATTASI DI ENTRATE NON PREVEDIBILI PER LE QUALI NON E’ STATO PREVISTO, PER TALI MOTIVAZIONI, INCASSO PRESUNTO)
QUESITO 2 - si fornisce allegato
QUESITO 3 - si fornisce allegato
QUESITO 4
SI CONFERMA QUANTO DISCIPLINATO ALL’ART. 10 DEL CAPITOLATO: LE SPESE POSTALI RIGUARDANTI LA SPEDIZIONE DEGLI AVVISI ORDINARI SONO ANTICIPATE DAL CONCESSIONARIO E A QUESTI RIMBORSATI SUCCESSIVAMENTE ALLA FASE DI EMISSIONE DEGLI ATTI. CON RIFERIMENTO ALLA FASE ACCERTATIVA E COATTIVA, LE SPESE POSTALI RIGUARDANTI LA SPEDIZIONE DEGLI ATTI SONO ANTICIPATE DAL CONCESSIONARIO E RIMBORSATE DALL’ENTE SULLE SOLE POSIZIONI INCASSATE.".
QUESITO 5
TRATTASI DI REFUSO, SI CONFERMA CHE NON E’ PREVISTO ALCUN RIMBORSO PER LA PUBBLICAZIONE.
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elenco-personale.pdf SHA-256: 746a4dd5960d3cfa9e1c0db3e68893bfa3e4b4da8393f537744886d9ae302e0d 25/08/2026 11:25 |
542.06 kB | |
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specifiche-ruoli.pdf SHA-256: 0553234e9db22584a7c6b806ae43075f952ecc1ee6d7ea87d82e6ca76e7cd0dd 25/08/2026 11:25 |
328.41 kB |
18/08/2026 11:59
Quesito #6
ANNULLA E SOSTITUISCE IL CHIARIMENTO PRECEDENTE:
Spett.le Ente, considerato che all'art. 4 del Capitolato di Gara è richiesto quanto segue: Al fine di mettere in condizione i servizi tributari di visionare le posizioni dei contribuenti, il concessionario sarà obbligato ad utilizzare il software e le banche dati già in possesso dell’ente, al fine di poterle utilizzare anche successivamente alla scadenza della convenzione.
Inoltre in qualsiasi momento l’Ente potrà visionare le attività svolte dal Concessionario sia in loco, sia tramite connessioni in remoto e potrà accedere in qualsiasi momento alle banche dati dell’ufficio tributi”, mentre all'art. 6 "Sistema Informativo" è così riportato: "Il concessionario, anche per la gestione della fase esecutiva, dovrà utilizzare un sistema informativo idoneo alla gestione integrata e dovrà essere inoltre dotato di funzionalità per il calcolo degli avvisi, l’importazione dei pagamenti e delle notifiche acquisiti, nonché di servizi internet per la interrogazione massiva di archivi e banche dati di fonte esterna.
Il sistema deve inoltre prevedere funzionalità di accesso e consultazione da remoto da rendere
disponibili alle strutture interne dell’ente creditore, per scaricare i rendiconti contabili, e per
visualizzare e stampare consuntivi sullo stato delle liste di carico, e le singole posizioni dei
contribuenti" . Vista la discrasia tra i due articoli si chiede:
- Conferma che l’Operatore Economico possa mettere a disposizione dell’Ente un software per la gestione delle attività, (ordinario accertamento e coattivo;
- In subordine, che sia possibile offrire un proprio software garantendo all’Ente, qualora necessario, l’aggiornamento delle banche dati del software già in uso all’Ente, con cadenza da definire con quest’ultimo;
- Diversamente, qualora debba essere usato il software in uso all’Ente, confermar che vada usato per la sola fase ordinaria e gli accertamenti, e che per il coattivo possa essere messo a disposizione il software in uso all’operatore economico.
In attesa di gentile riscontro si porgono cordiali saluti
Spett.le Ente, considerato che all'art. 4 del Capitolato di Gara è richiesto quanto segue: Al fine di mettere in condizione i servizi tributari di visionare le posizioni dei contribuenti, il concessionario sarà obbligato ad utilizzare il software e le banche dati già in possesso dell’ente, al fine di poterle utilizzare anche successivamente alla scadenza della convenzione.
Inoltre in qualsiasi momento l’Ente potrà visionare le attività svolte dal Concessionario sia in loco, sia tramite connessioni in remoto e potrà accedere in qualsiasi momento alle banche dati dell’ufficio tributi”, mentre all'art. 6 "Sistema Informativo" è così riportato: "Il concessionario, anche per la gestione della fase esecutiva, dovrà utilizzare un sistema informativo idoneo alla gestione integrata e dovrà essere inoltre dotato di funzionalità per il calcolo degli avvisi, l’importazione dei pagamenti e delle notifiche acquisiti, nonché di servizi internet per la interrogazione massiva di archivi e banche dati di fonte esterna.
Il sistema deve inoltre prevedere funzionalità di accesso e consultazione da remoto da rendere
disponibili alle strutture interne dell’ente creditore, per scaricare i rendiconti contabili, e per
visualizzare e stampare consuntivi sullo stato delle liste di carico, e le singole posizioni dei
contribuenti" . Vista la discrasia tra i due articoli si chiede:
- Conferma che l’Operatore Economico possa mettere a disposizione dell’Ente un software per la gestione delle attività, (ordinario accertamento e coattivo;
- In subordine, che sia possibile offrire un proprio software garantendo all’Ente, qualora necessario, l’aggiornamento delle banche dati del software già in uso all’Ente, con cadenza da definire con quest’ultimo;
- Diversamente, qualora debba essere usato il software in uso all’Ente, confermar che vada usato per la sola fase ordinaria e gli accertamenti, e che per il coattivo possa essere messo a disposizione il software in uso all’operatore economico.
In attesa di gentile riscontro si porgono cordiali saluti
25/08/2026 11:27
Risposta
SI CONFERMA CHE IL SOFTWARE IN USO ALL’ENTE DOVRA’ ESSERE UTILIZZATO PER LA FASE ORDINARIA E PER GLI ACCERTAMENTI. PER LA FASE COATTIVA POTRA’ ESSERE UTILIZZATO IL SOFTWARE IN USO ALL’OPERATORE ECONOMICO, DANDO POSSIBILITA’ DI ACCESSO AL RESPONSABILE DEL SETTORE FINANZIARIO CON FUNZIONALITÀ DI UTILIZZO E CONSULTAZIONE DA REMOTO, PER SCARICARE I RENDICONTI CONTABILI, E PER VISUALIZZARE E STAMPARE CONSUNTIVI SULLO STATO DELLE LISTE DI CARICO, E LE SINGOLE POSIZIONI DEI CONTRIBUENTI